«Ecco perché dono un ettaro per i parcheggi gratis all’ospedale»

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FERRARA. «In effetti sono il cittadino meglio servito dall’ospedale. Sono un confinante, potrei andarci a piedi. Ma mi metto nei panni di chi in futuro non potrà permettersi le tariffe dei parcheggi del Sant’Anna e ho deciso di mettere a disposizione un ettaro di terreno di mia proprietà proprio per ricavare posti auto gratuitamente fruibili dai cittadini».

Roberto Baldisserotto conosce bene l’azienda Sant’Anna. Suoi erano i due ettari espropriati sulle cui strade e rotatorie oggi si circola passando davanti al pronto soccorso. Ma il campo che oggi il proprietario del terreno vorrebbe regalare alla città si affaccia su un’altra porzione dell’ospedale. Lì davanti si trovano il parcheggio n. 1, il più importante del polo sanitario, e l’accesso al settore dell’accoglienza.

«Il terreno si trova tra il confine dell’ospedale e la superstrada. Non è quindi vicinissimo all’ingresso, ma chi ha la possibilità di muoversi – se la struttura sarà adeguatamente attrezzata – potrà raggiungere l’ospedale senza pagare un centesimo per la sosta dell’auto». La donazione sarebbe legata a due condizioni: il vincolo di destinazione della superficie a parcheggio pubblico e l’assenza di costi a carico del donatore. «Questo è ciò che posso fare e lo faccio volentieri – conclude Baldisserotto – L’ospedale è stato trasferito in un luogo che non è facilmente accessibile coi mezzi pubblici, non credo che sia giusto mettere a carico dell’utenza, che raggiunge l’ospedale per necessità e non per divertimento, un ulteriore costo. Se c’è qualcuno disponibile a realizzare i lavori del parcheggio gratuito, io sono qui».

La proposta ha ottenuto un notevole successo tra i lettori della “Nuova” che ieri su internet hanno riconosciuto allo stesso Baldisserotto di aver messo sul tavolo una «bella provocazione» e di aver consegnato alla città un’idea in cerca di soggetti che possano “adottarla”.

Non manca chi ha sollevato in modo più o meno esplicito la domanda forse più importante: sarà realmente possibile costruire un parcheggio gratuito a fianco dell’ospedale senza innescare una battaglia legale? Il consorzio privato Prog.Este è infatti titolare del diritto di sfruttare economicamente i parcheggi del polo di Cona in base a un contratto che risale a dieci anni fa. Gestione da cui, sulla base delle fatture finora consegnate al Sant’Anna, Prog.Este si attenderebbe un ricavo di circa 450mila euro l’anno.

L’apertura di un parcheggio gratuito, anche se in una zona più lontana rispetto a quelli già esistenti, potrebbe modificare il ritorno economico atteso per il consorzio. C’è da chiedersi quindi quale ente pubblico si assumerebbe l’onere di finanziare quell’opera, seppure frutto di un atto di liberalità, esponendo l’azienda ospedaliera ad un possibile contenzioso con Prog.Este per mancati guadagni. «E se quel lavoro lo facesse il Comune?», chiede Baldisserotto. (gi.ca.)

http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara

 

 

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