Turdilli calabresi al miele

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 turdilli calabresi al miele Per il periodo delle feste i turdilli non possono mancare, si inizia a farli per l’Immacolata e si continua fino all’Epifania. Di turdilli calabresi vi sono tante e tante ricette, dipende dalla zona in cui ci si trova. I veri turdilli antichi non prevedevano lievito erano a base di uova e farina o di olio, vino e farina e poi addolciti con il miele o con il vin cotto, a volte veniva usato il miele di fichi. , con il trascorrere del tempo le ricette si sono arricchite. Oggi vi sono un’infinità di variazioni e di ricette di turdilli ve ne sono in quantità. Questa ricetta me l’ha passata la mia amica Marialuisa, le misure sono in bicchieri di plastica e farina quanta ne assorbe l’impasto non deve essere duro ma morbido senza appiccicare

cica

Ingredienti

1 bicchiere di zucchero

1 bicchiere di latte

½ bicchiere di olio extravergine

3 uova

Farina 0 q.b.

1/2 bustina di lievito per dolci

Buccia di limone o arancia bio

1 pizzichino di sale

1 litro di olio di arachidi

200 gr di miele

 

Procedimento

Lavare ed asciugare il limone o l’arancia a seconda di quello che si usa, grattugiare la buccia.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte e di seguito l’olio, la buccia del limone o dell’arancia, il sale e il lievito, poi un pò per volta aggiungere la farina. Versare l’impasto sull’asse da lavoro e lavorare con le mani, l’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso, dividerlo a pezzi e fare dei filoncini lavorandoli come gli gnocchi tagliandoli della misura che vi piace, io questi li ho fatti piccoli alla misura di circa due cm. Passarli con una forchetta o sulla tavoletta di legno per gli gnocchi, facendo un incavo con le dita, anticamente si usava un cestino di paglia, questo serve a farli cuocere prima.

Friggere in olio profondo e caldo fino a che non siano dorati, metterli su carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso, aspettare che siano freddi.

In una pentola larga  fare riscaldare il miele e tuffarci i turdilli, sistemarli su un piatto da portata, cospargere con il miele che resta in fondo alla pentola e se piace decorare con confettini colorati.

 

Ingredienti

1 bicchiere di zucchero

1 bicchiere di latte

½ bicchiere di olio extravergine

3 uova

Farina 0 q.b.

1/2 bustina di lievito per dolci

Buccia di limone o arancia bio

1 pizzichino di sale

1 litro di olio di arachidi

200 gr di miele

Procedimento

Lavare ed asciugare il limone o l’arancia a seconda di quello che si usa, grattugiare la buccia.

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte e di seguito l’olio, la buccia del limone o dell’arancia, il sale e il lievito, poi un pò per volta aggiungere la farina. Versare l’impasto sull’asse da lavoro e lavorare con le mani, l’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso, dividerlo a pezzi e fare dei filoncini lavorandoli come gli gnocchi tagliandoli della misura che vi piace, io questi li ho fatti piccoli alla misura di circa due cm. Passarli con una forchetta o sulla tavoletta di legno per gli gnocchi, facendo un incavo con le dita, anticamente si usava un cestino di paglia, questo serve a farli cuocere prima.

Friggere in olio profondo e caldo fino a che non siano dorati, metterli su carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso, aspettare che siano freddi.

In una pentola larga  fare riscaldare il miele e tuffarci i turdilli, sistemarli su un piatto da portata, cospargere con il miele che resta in fondo alla pentola e se piace decorare con confettini colorati.

http://www.giallozafferano.it/


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