Furti d’auto, occhio al chip La Polizia mette in guardia

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chipUn minuscolo dispositivo elettronico che all’aspetto appare come una scheggia di plastica di pochi centimetri. E’ questo il nuovo strumento utilizzato dagli esperti di furti d’auto per sottrarre i veicoli ai legittimi proprietari. Si tratta in realtà di un microchip Rfid in grado di mettere in “contatto” chiave e telecomando di autoveicoli di mlte delle marche più diffuse grazie ad una particolare sequenza crittografata intercettata dal piccolo componente che, nelle mani di un malintenzionato discretamente competente permette di “violare” i sistemi di sicurezza del veicolo in meno di un’ora.

Uno di questi dispositivi è stato sequestrato ieri sera dagli agenti della squadra di Polizia Giudiziaria della Stradale di Roma nel garage di un casolare nella zona di Palombara Sabina, dove sono state rinvenute anche due auto risultate rubate.

Immediatamente è scattata la denuncia, con l’accusa di ricettazione, per  tre romani quarantenni che – stando alle forze dell’ordine – sarebbero stati pronti a smontare i veicoli per ricavarne pezzi di ricambio. I sistemi gps degli antifurti satellitari delle vetture hanno invece permesso il ritrovamento dei veicoli e dell’innovativo sistema utilizzato per rubarle.

http://www.italiaora.net/

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