Il capo dei 007 Usa conferma: “Tra i profughi ci sono terroristi”

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James Clapper durante un’audizione al Senato ha confermato che “nel fiume di migranti” sono nascosti jihadisti legati allo Stato Islamico

L’allarme lanciato da James Clapper, capo delle 16 agenzie di intelligenze Usa, durante un’audizione al Senato suona come un conferma.

Tra gli immigrati provenienti dalla Siria, si nascondono terroristi dello Stato Islamico.

Una delle tecniche che Isis ha usato e trarre vantaggio del fiume di migranti per inserire loro operativi in quel flusso” ha denunciato Clapper. Inoltre ha specificato che i finti profughi siano armati “di falsi passaporti (siriani, in realta documenti autentici rubati dagli uffici che li rilasciano nelle città conquistate) che usano per varcare i confini“. Nulla di nuovo, se non la conferma che tra i migliaia di immigrati che invadono le coste europee ci sono nascosti terroristi pronti a sferrare altri attacchi alle capitali d’Europa. Qualche giorno dopo gli attacchi di Parigi, proprio IlGiornale.it scrisse che tra gli attentatori attivi durante l’attacco al cuore della Francia ci fosse proprio un immigrato siriano che, passando dall’isola di Lero, è entrato in Europa. Non solo, ha anche ottenuto pure lo status di rifugiato politico.

Non solo un’allerta all’Europa. Ma anche e soprattutto alla sicurezza interna: “L’Isis molto probabilmente proverà ad attaccare gli Stati Uniti quest’anno” ha dichiarato Clapper. Il numero uno degli 007 della Difesa americano, Vincent Steward ha specificato: “Nel 2016 tenterà di attaccare non solo di nuovo l’Europa, ma anche gli Stati Uniti direttamente sul suolo nazionale“. Clapper ha concluso spiegando che le stime parlano di estremisti violenti in almeno 40 Paesi: mai come prima esistono per i terroristi più porti sicuri che in qualsiasi altro momento della storia.

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