Marocchini spacciano droga in pausa pranzo nei parcheggi dei ristoranti: arrestati, sequestrati 230 kg di hashish e cocaina

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c1n39sw1„Una lunga indagine della squadra Mobile ha portato all’arresto di tre persone, di cui due sono fratelli che gestiscono come attività parallela, un kebab“  Partita nell’agosto 2013, l’indagine della squadra Mobile della Questura di Brescia è giunta a termine nei giorni scorsi. L’esito complessivo parla di 13 arresti in flagranza di reato durante l’indagine e altri tre in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, oltre al sequestro di 230 chili di hashish e 2,3 chili di cocaina, stupefacenti dal valore complessivo di centinaia di migliaia di euro. 

Come spesso accade, tutto è partito con il fermo di un tossicodipendente che ha consentito agli agenti di risalire a un pusher nordafricano che spacciava nel parcheggio di un centro commerciale di Mazzano. Proprio qui, e in altri luoghi dello stesso comune, di Rezzato e di Bedizzole, erano da tempo segnalati episodi legati a consumo e spaccio di stupefacenti. L’indagine coordinata dal pm Alberto Rossi ha portato all’individuazione di due fratelli marocchini, immigrati regolari, gestori di un kebab, che pare fossero gli organizzatori proncipali della vasta rete di vendita di hashish e cocaina. 

L’organizzazione prevedeva vari livelli di coinvolgimento e ruoli ben definiti sia per quanto riguarda l’approvvigionamento, via Marocco e poi Spagna, sia per lo spaccio al dettaglio che spesso avveniva in pausa pranzo nei centri commerciali o all’esterno di ristoranti, pizzerie e negozi, comunque sempre in luoghi pubblici. La banda aveva in affitto, regolare, parecchi appartamenti, intestati anche a prestanome.

http://www.bresciatoday.it/

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