Terrorismo, Coisp: “Non solo accogliamo i criminali, li sovvenzioniamo pure”

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isis-macedone-veneziaTerrorismo, il 37enne arrestato a Mestre percepiva da anni il sussidio di disoccupazione, il Coisp: “Perché limitarci ad accogliere i criminali? Meglio sovvenzionarli anche… Bisogna cambiare le regole”

“Ma poi perché mai dovremmo cambiare le regole dell’ingresso di immigrati in Italia? Che male c’è ad accogliere i criminali, anzi… meglio sovvenzionarli pure, no? L’ennesima assurda storia venuta fuori a Mestre dovrebbe piuttosto fa riflettere. Quel che denunciamo da anni in tema di sicurezza ed immigrazione trova quasi quotidianamente conferme che non possono più essere ignorate. L’assoluta necessità di controlli più severi ed approfonditi, di un serio filtro alle frontiere, di verifiche continue, costanti e capillari sui flussi di ingresso e sulla permanenza di chi giunge nel Paese non è più negabile, e considerato il massiccio incremento del fenomeno migratorio, oltre alle precarie condizioni in termini di numeri e mezzi a disposizione per affrontarlo, siamo ben lontani dal poterli garantire. L’efficienza delle Forze dell’Ordine che intervengono in situazioni di rischio e svelano circostanze inquietanti come quelle del caso in questione, non riduce in alcun modo l’impellenza di intervenire prima che il pericolo si concretizzi”.

Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, dopo l’arresto di Ajhan Veapi, il 37enne macedone finito in manette a Mestre, ma residente ad Azzano Decimo, perché indagato per arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale.

L’uomo, come hanno riportato i media, percepiva il sussidio regionale di disoccupazione ed era anche seguito, sempre a spese dello Stato, dai servizi sociali dell’Ambito assistenziale. Il fondo regionale di solidarietà del Friuli Venezia Giulia garantiva al muratore arrestato per terrorismo, da almeno due anni, una cifra di circa 500 euro al mese.

“Si tratta di situazioni che, oltre tutto, hanno risvolti intollerabili – insiste Maccari – per la maggior parte degli italiani che fanno grandi sacrifici quotidiani che non di rado non servono neppure a garantirsi un’esistenza dignitosa, e fra questi, ovviamente, rientrano molti Appartenenti alle Forze dell’Ordine chiamati a neutralizzare quegli stessi criminali che entrano senza problemi in Italia e poi intascano pure il sussidio di disoccupazione mentre tutto il loro impegno è dedicato a ben altro”.

COMUNICATO STAMPA COISP

 http://www.imolaoggi.it

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