Immigrati, il piano Ue da 700 milioni di euro per l’emergenza in Grecia

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1456855892-ansa-20160301185701-17892491Sottolineando l’importanza di “adottare velocemente la proposta”, in particolare in vista della primavera e la probabile escalation dei bisogni umanitari, la Commissione Ue chiede al consiglio di agire “nel più breve tempo possibile”. “L’azione – si avverte – occorre ora per far fronte al dispiegarsi di una crisi umanitaria all’interno dell’Unione europea”.

Ma anche se la proposta di Regolamento è soprattutto mirata ad affrontare le sfide umanitarie poste dalla crisi migratoria, è “una pianificazione prudente assicurare che l’iniziativa legislativa possa far fronte ad altre grandi emergenze con vasto impatto umanitario”.

Questo perché le ricadute di“disastri naturali” e di quelli “creati dall’uomo all’interno dell’Ue è sempre più grave, e può essere” di una magnitudo tale da “creare difficoltà economiche severe in uno o più Stati. Inoltre possono avvenire in uno o più Stati membri che già affrontano serie difficoltà economiche per altre ragioni, col conseguente risultato di esacerbare e aggravarne ulteriormente la situazione economica”.

Grecia al collasso sotto il peso dell’immigrazione. Proposto un Regolamento per il soccorso umanitario nell’Ue

Le tendopoli si stanno moltiplicando intorno a Idomeni, piccola città di confine nel nord della Grecia con 158 abitanti, dopo che migliaia di migranti e rifugiati hanno trovato sbarrata la loro strada verso l’Europa occidentale.

Gli immigrati, molti in fuga da guerre e povertà in Siria, Iraq, Afghanistan, continuano ad arrivare incessantemente nel villaggio greco al confine con la Macedonia. Gli ultimi dati indicano che al momento vi sono tra gli 8.500 e i 9.500 persone nel campo profughi, nato accanto al recinto di filo spinato erotto dalle autorità macedoni per controllare i flussi migratori.

La Commissione europea propone un Regolamento per misure di sostegno finanziario d’emergenza per “operazioni di soccorso umanitario” nell’Unione europea. E in una Comunicazione d’accompagnamento stima la necessità di stanziare 700 milioni di euro in tre anni (300 milioni nel 2016, 200 milioni nel 2017 e altri 200 milioni nel 2018) per“affrontare i crescenti bisogni umanitari in Unione europea di fronte alla crisi di profughi emigranti”. Nelle bozze dei documenti, di cui l’Ansa ha preso visione e che dovrebbero essere adottati domani dal collegio dei commissari, si fa riferimento “in particolare ai Paesi europei lungo la rotta dei Balcani occidentali”.

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