“Sono un avvocato, mi dia 3.000 euro”, snidata una banda di truffatori

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„Da un controllo su un sospetto sono riusciti nel giro di poche ore a snidare una banda di tre persone dedite alle truffe agli anziani. E’ stata anche recuperata della refurtiva“

Da un controllo su un sospetto sono riusciti nel giro di poche ore a snidare una banda di tre persone dedite alle truffe agli anziani. E’ stata anche recuperata della refurtiva, oggetti in ora trafugati oppure presi agli anziani con il “solito” trucco della finta cauzione da pagare. A Cattolica un’importante risposta è stata assicurata dall’Arma dei Carabinieri contro questi deprecabili reati , grazie all’operazione dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Riccione.

Nella serata di mercoledì, nell’ambito di una mirata attività di controllo del territorio, associata ad una vasta campagna informativa e mediatica condotta da mesi dall’Arma dei Carabinieri, finalizzata al contrasto del crescente fenomeno delle truffe in danno di anziani, hanno denunciato in stato di libertà, per i reati di truffa e ricettazione tre napoletani di 33, 37 e 40 anni, già noti alle forte dell’ordine.

Tutto è partito quando i militari hanno proceduto al controllo di uno di loro notato transitare a bordo di un’utilitaria, lungo la via Romagna a Cattolica. Gli operanti, insospettiti dall’ atteggiamento assunto all’atto del controllo lo hanno sottoposto a perquisizione personale, trovando occultati nelle parti intime alcuni gioielli, in particolare due fedi in oro e una catenina con l’immagine della madonna. Per il tipo di gioielli e per il posto in cui si trovavano, con ogni probabilità, si trattava di monili trafugati.

Da accertamenti sulle banche è emerso che nella mattinata a Civitanova Marche, un’anziana signora di 78 anni era stata truffata. Era stata contattata telefonicamente da un sedicente appartenente all’Arma dei Carabinieri, che preannunciava il successivo arrivo presso la sua abitazione di un sedicente avvocato, che avrebbe dovuto procedere al ritiro di monili o di denaro contante per una somma minima di 3000 euro, quale cauzione per il rilascio della figlia, fintamente trattenuta per arresto. L’anziana aveva quindi consegnato quei gioielli.

Nel medesimo contesto operativo, inoltre, è stato individuato il residence di Cattolica in cui viveva, un appartamento locato ai tre soggetti. Al suo interno sono stati trovati due ciondoli, 5 catenine con ciondoli, due fedine; due medagliette e un anello, tutto in oro. Alcuni di questi oggetti sono risultati provento di una truffa perpetrata martedì, con modalità simili, ai danni di un’ anziana di 85 anni, residente a Modena. Anche in quella circostanza, il truffatore si era presentato dietro la falsa qualifica di avvocato e con il pretesto di un pagamento dovuto per la cifra di 3000 euro, in relazione ad un finto sinistro stradale patito dal figlio della vittima, si era impossessato dei gioielli. La refurtiva identificata è stata restituita alle aventi diritto; il restante materiale in corso di identificazione, posto in sequestro.

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