Prete rifiuta le offerte in monetine e le getta durante messa: “Niente centesimi al Signore”

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Il gesto plateale durante un funerale, dopo che lo stesso parroco aveva avvertito i presenti di non offrire monetine. È intervenuto anche il Vescovo: “Ha sbagliato e ha chiesto scusa, si era creato un momento di tensione”

Era il momento della raccolta delle offerte durante la funzione religiosa ma quando ha visto che nel cesto delle offerte vi erano anche monetine da qualche centesimo oltre a quelle da uno e due euro, si è subito scagliato contro i fedeli a suo dire poco generosi e, dopo averle raccolte, ha deciso di buttarle  a terra fuori dal portone principale della chiesa con un gesto plateale. Protagonista dell’insolito gesto, destinato a far discutere, è il parroco della Chiesa del Cuore Immacolato di Modica, in provincia di Ragusa. Come raccontano alcun fedeli, l’episodio durante la celebrazione di un funerale di una parrocchiana scomparsa da poco.

Prima del passaggio del cesto con le offerte, lo stesso prete infatti aveva avvertito i presenti di “non fate offerte inferiori a due euro perché il signore non li accetta”. “Chiunque abbia fede deve pensare questo: se il Signore viene a casa vostra e vi chiede di fare un regalo a vostro fratello voi cosa fareste? Regalereste pochi centesimi? Ecco, immaginate che ci sia il Signore a passare tra i banchi e che i soldi li date a Lui. Mi raccomando, il Signore non accetta i centesimi”, sarebbe stata la spiegazione del parroco. Quando il paniere con le monete è giunto all’altare, però, si è accorto che qualcuno aveva disubbidito e ha esclamato: “Mi avete sfidato”. Così ha preso il cesto con le monete e lo ha ribaltato sull’altare, a pochi passi dal feretro, infine ha raccolto le monete contestate e, dopo aver attraversato la chiesa, le ha gettate fuori dal portone.

La sfuriata davanti alla bara non è piaciuta ovviamente ai fedeli e  soprattutto ai parenti della defunta che quindi hanno denunciato l’accaduto pubblicamente, informando anche il vescovo della diocesi di Noto, Antonio Staglianò. “Il gesto è stato disdicevole, specialmente perché compiuto durante un funerale e il sacerdote ha già chiesto ampiamente scusa, parlando di un momento di tensione che si era creato dopo la predica. Ha sbagliato, ma da qui a crocifiggerlo o a distruggerlo sui social ce ne passa”,ha spiegato  Staglianò, sottolineando: “Il parroco è quanto di più lontano possa esserci da una persona attaccata al denaro. I soldi  sono destinati ai bambini di Betlemme. Da qui l’invito ai fedeli a donare qualcosa di più della moneta da cinque centesimi e, piuttosto, a non donare affatto se non si è nelle condizioni di farlo”. fanpage

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