La cura di malattie degenerative come l’Alzheimer è in arrivo! Un dottore cileno spiega una possibile soluzione

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Arrivare alla vecchiaia in ottime condizioni di salute è davvero una fortuna, visto che col passare del tempo ci sono sempre di più malattie degenerative che colpiscono i nostri carissimi nonni.

La SLA (Sclerosi laterale amiotrofica), il Parkinson e l’Alzheimer sono malattie che colpiscono sempre più pazienti e, per questo motivo, negli ultimi anni, medici ed esperti hanno dedicato la propria vita a scoprirne le cause e a combatterle.

Claudio Hetz è un professore dell’Università del Cile, Vice Direttore del Neuroscience Biomedical Institute della Facoltà di Medicina e anche ricercatore del Centro di Gerontologia, che si occupa della salute di cervello e metabolismo. Il medico ha dedicato la maggior parte della vita a cercare di combattere le malattie neurodegenerative attraverso il rinnovamento delle proteine contenute nelle cellule cerebrali.

Secondo il dottore, questo tipo di malattie sono disturbi che si manifestano solo quando invecchiamo. Ma perché succede? Hetz spiega che le malattie legate al cervello hanno la stessa causa: il deterioramento delle proteine. Allora, ciò che intende fare è fornire attraverso capsule il gene corretto che sia in grado di produrre la proteina necessaria. In precedenza, il gene è stato testato sui topi.

Le capsule biologiche sono molto costose ed è difficile produrle a livello industriale. Nonostante ciò, una volta che il gene penetra la cellula giusta, vi rimane per tutta la vita, perciò non è necessario fare altri trattamenti. Per questo motivo, sarebbe una bella soluzione.

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Per quanto riguarda il lavoro ci sono diversi esperti divisi in gruppi: alcuni si dedicano a studiare la SLA, altri la malattia di Alzheimer e altri la malattia di Parkinson. Secondo lo scienziato, questa  branca potrebbe rappresentare la medicina del futuro.

EMOL

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