Violenza antifascista a Genova: disabile mentale pestato a sangue perché sventolava il tricolore

loading...

Altro che gli squadristi fascisti, i veri violenti sono i delinquenti antifascisti figli dei traditori della patria che non guardano in faccia nessuno, scatenano la loro furia contro donne, anziani e ma anche contro i disabili. Durante il corteo ridicolo e patetico degli estremisti di sinistra a Genova, un ragazzo con problemi psichici è stato pestato a sangue perché sventolava una bandiera tricolore.

Genova. Un ragazzo di 20 anni con problemi psichici è stato picchiato questa sera intorno alle 19 quasi al termine del corteo antifascista nella zona di piazza della Vittoria.

Il ragazzo, che al momento si trova al pronto soccorso dell’ospedale Galliera è stato pestato da alcuni antifascisti perché era vestito con una giacca mimetica e portava una bandiera tricolore. Secondo quanto appreso gli sarebbe stato chiesto di togliere la bandiera, in quanto scambiato per un militante di estrema destra, e al suo diniego sarebbe scattata l’aggressione.

Il giovane è stato colpito in testa forse con un manganello, al volto e a un ginocchio. Al momento i medici del Galliera gli hanno dato alcuni punti in testi e lo sottoporranno alla Tac. Al pronto soccorso questa sera sono arrivati gli agenti delle volanti e gli investigatori della Digos. Lunedì il giovane, che non aveva detto ai genitori che sarebbe andato al corteo, presenterà denuncia in Questura. Secondo quanto appreso uno degli aggressori avrebbe avuto il volto coperto e lo avrebbe colpito con un manganello. Sull’episodio indaga la Digos.

Con fonte genova24.it

Potrebbero interessarti anche...

loading...