PENSIONI: NUMERI TERRIBILI

loading...

Sono 471.545 le persone che percepiscono la pensione da oltre 37 anni. In sostanza, mezzo milione di pensionati riscuotono molto più di quanto hanno versato, pensioni elargite grazie a noi nuovi contribuenti. Ricordatevelo quando vi diranno che queste pensioni sono un diritto perché frutto di anni di lavoro.

Gli osservatori statistici dell’Inps calcolano invece in oltre 700.000 le persone che hanno una pensione liquidata da almeno 35 anni. L’età alla decorrenza delle pensioni liquidate prima del 1980 è di 49,9 anni per la vecchiaia e di 46,4 per l’anzianità.

Per i pensionati del settore privato l’età è un po’ più alta, con 54,7 anni. L’importo medio degli assegni liquidati ai lavoratori del settore privato in pensione prima del 1980 è pari a 807 euro mensili, per le pensioni dei pubblici l’importo medio supera i 1.660 euro al mese nel caso della vecchiaia, i 1.465 per l’anzianità.

Questi numeri terribili sono frutto delle tante regalie ed elargizioni elettorali degli anni ’70 e ’80, regalie che di fatto sono state scaricate sulle spalle di noi nuove generazioni, noi giovani che saremo costretti ad andare in pensione sempre più tardi per riequilibrare i conti e coprire i buchi del passato.

Quando sentite parlare di abolizione della riforma Fornero, di pensione di garanzia per i giovani da 750 euro mensili anche con 20 anni di contributi versati, di pensioni minime a 1000 euro al mese, di pensioni per le mamme e per le casalinghe, dovreste incazzarvi.

Queste regalie elettorali, che comunque sono irrealizzabili, andrebbero a scaricarsi sulle spalle dei vostri figli e nipoti, che rischiano di non vederla proprio mai la pensione, continuando con questo andazzo.

Se accettate queste promesse, state rubando il loro futuro.

Potrebbero interessarti anche...

loading...