Ragazzini aggrediscono anziano invalido. Poi postano il video sui social

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Cinque minorenni si sono scatenati contro un anziano. gli hanno strappato il bastone, poi lo hanno gettato a terra. Sono stati individuati grazie al video che loro stessi hanno postato sui social

L’hanno puntato per rapinarlo. Gli sono andosso in cinque. E lui, anziano e disabile, non è riuscito a tenersi in piedi. È caduto a terra nell’indifferenza dei giovanissimi che dopo averlo aggredito sono fuggiti sghignazzando, come se niente fosse. Un orrore raccontato dalle immagini di un video che gli stessi baby bulli hanno postato sui social network . È successo venerdì a Casalguidi, una piccola frazione alle porte di Pistoia, ma i giovani autori del crimine sono stati tutti individuati ieri.

I quattro delinquenti sono tutti adolescenti. Hanno tra i 14 e i 16 anni. Uno di loro non è ancora 14enne, quindi non è imputabile. Sono tutti “ragazzi del paese” e, per questo sono stati identificati in rapida successione, uno dopo l’altro, nella serata di ieri. Nel pomeriggio la squadra mobile era, infatti, venuta a conoscenza della pubblicazione di un video postato su Facebook attraverso il quale i giovani bulli avevano documentato il tentativo di furto con strappo. Ora i cittadini chiedono per loro punizioni esemplari. Sul gruppo Facebook “Sei di Casalguidi se”, come riportato dalla Nazione, in molti hanno postato il proprio sdegno. “La cosa che inorridisce di più è che questi pischelletti frequentano la parrocchia – scrivono – diverso tempo fa li ripresi in una via di Casale dove per l’appunto stavano infastidendo gente anziana del posto”. Due dei delinquenti sono già seguiti dai servizi sociali del Comune, mentre gli altri hanno precedenti per atti vandalici e spaccio di droga.

Nel video postato sui social ,si vede chiaramente la preparazione dell’aggressione tra risa e schiamazzi. L’attacco è premeditato e violento. Uno dei ragazzi va addosso all’anziano, gli strappa di mano il bastone e lo fa cadere a terra. Succede tutto in pochissimi secondi. Una manciata, non di più. Appena l’uomo è riverso sulla strada, gli altri ragazzini fuggono a gambe levate. nel frattempo uno dei balordi riprende il blitz con il cellulare. Immagini che vengono successivamente postate sui social network e che permettono alle forze dell’ordine di identificare sia la vittima del reato sia gli autori. Trattandosi di minorenni, tutte le attività di indagine sono state svolte alla presenza dei genitori e la vicenda è al vaglio del tribunali per i minorenni di Firenze. Al momento dell’arresto sono stati sequestrati i cellulari di tre degli indagati e alcuni capi di abbigliamento indossati dagli stessi durante il furto.

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