L’ira di Marine: “ristabilire l’ordine, chiudere le moschee e espulsioni di massa”

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Negli ospedali di Parigi sono state ricoverate almeno 300 persone rimaste ferite dopo gli attentati, 80 delle quali sono in stato di urgenza assoluta, 177 in urgenza relativa e 43 implicati (testimoni o accompagnatori). Stamattina, 53 persone sono già state dimesse. Gli ospedali parigini assicurano inoltre di “disporre delle capacità necessarie per garantire l’assistenza” a tutte le persone colpite.

E arriva la prima dichiarazione di Le Pen, mentre si susseguono insistenti le voci che vorrebbero Hollande pronto a ‘rimandare’ le elezioni regionali previste per dicembre.
Il presidente del Front ha fatto una breve dichiarazione di 5 minuti: “Stiamo vivendo l’orrore, una tragedia nazionale”. (…) La Francia e i francesi non sono al sicuro, è mio dovere dirvelo. (….) La Francia deve finalmente stabilire chi sono i suoi alleati e i suoi nemici. (…) Il presidente Hollande ha annunciato lo stato di emergenza e il controllo delle frontiere, va bene. (…) Ma non è sufficiente, freghiamocene dell’Unione europea, la Francia deve ristabilire i suoi confini in modo permanente. ”
“La Francia è stata resa vulnerabile, deve essere ripristinato l’ordine”, ha aggiunto.
“Il fondamentalismo islamico deve essere annientato.” Il presidente del FN ha proposto “di chiudere le moschee radicali” ed “espellere dal paese gli stranieri che predicano l’odio e tutti i clandestini”.
Non è sufficiente. Non è una questione di ordine pubblico, come pensa la moderata Le Pen: ma di annientamento demografico. Ci vogliono espulsioni di massa. Sarà terribile visto che in Francia sono ormai ‘francesi’.
Ma noi, invece di prendere un’altra strada, approviamo lo Ius Soli incamminandoci verso il precipizio dal quale i francesi vedono già l’abisso.
http://www.riscattonazionale.it/


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