Firenze, inseguimento con sparatoria tra famiglie rom:ferito un giovane italiano di 30anni, è gravissimo

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Sparatoria, poco prima delle 13 di oggi, 10 giugno, in via Canova a Firenze tra un gruppo di famiglie rom residenti al Poderaccio.Dopo gli spari, sarebbe poi partito un inseguimento in auto, e sarebbero stati esplosi altri colpi di pistola che hanno colpito alcune vetture.

Un passante in scooter, un italiano 30enne, è stato investito da una della auto in fuga, ed è stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale di Careggi.

Oltre allo scooterista, sono rimaste coinvolte anche altre due auto che erano ferme al semaforo tra viale Canova e via Simone Martini. Illesi, per fortuna, due bambini di 6 e 8 anni, che erano con il padre a bordo di un’auto ferma a un semaforo anche questa tamponata da una delle vetture dei nomadi.

Una delle auto dei nomadi è finita in una siepe e si è incendiata. L’automobilista è stato ricoverato all’ospedale di Torregalli ed è piantonato dai carabinieri. I colpi di pistola sarebbero stati esplosi, secondo un testimone, dall’auto che inseguiva l’altra vettura. Sul posto oltre a carabinieri e polizia municipale anche il presidente del quartiere Quattro Mirko Dormentoni.

I carabinieri non confermano ancora gli spari di cui invece parla uno dei testimoni. Non è escluso che possano essere stati esplosi in aria con una pistola scacciacani. Secondo quanto appreso al momento, sul posto si è recato anche il pm di turno Tommaso Coletta, la lite sarebbe iniziata al centro commerciale dell’Isolotto dove un nucleo familiare di etnia rom, residente al campo del Poderaccio, avrebbe accusato un uomo di aver abbandonato la compagna. Quest’ultimo sarebbe salito sulla sua auto all’inseguimento della quale sarebbero partite due vetture. Dopo aver percorso circa un chilometro a folle velocità le vetture si sono trovate davanti un semaforo rosso con lo scooter e un’auto ferme. Nella carambola che è seguita sarebbero rimaste coinvolte anche un’altra vettura che proseguiva nella stessa direzione e un’auto che entrava in quel momento in Viale Canova.

Sarebbero quattro, al momento, le persone fermate dai carabinieri perché coinvolte nell’inseguimento. Oltre all’automobilista, piantonato dai militari all’ospedale di Torregalli, altre tre persone sarebbero state fermate sul luogo e il pm Coletta dovrebbe sentirli in serata. La procura della Repubblica di Firenze, tramite i carabinieri, ha rivolto un appello alle persone che hanno assistito all’inseguimento e al successivo incidente stradale a recarsi presso le caserme di Legnaia e Borgo Ognissanti per riferire la loro testimonianza sull’accaduto. blitzquotidiano.it

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