Il grande ritorno dei voucher

loading...

Il governo Gentiloni abolì i voucher per scongiurare il referendum della CGIL, introducendo al suo posto il libretto di famiglia e il CPO. Oggi il governo Lega-M5S si mette al lavoro per il loro ritorno, che dovrebbe coincidere con l’approvazione del Decreto Dignità in Parlamento. I buoni per pagare i lavoratori a ore dovrebbero rientrare in alcuni settori: l’agricoltura e il turismo – anche se su quest’ultimo oggi lo stesso Di Maio in un’intervista al Fatto esprimeva alcune perplessità – ma anche  in altri tre campi: lavoro domestico (cioè badanti e baby sitter),giardinaggio e servizi di pulizia. Ovvero proprio i tre settori che erano attualmente coperti dal libretto di famiglia e dal CPO.

 

voucher
Voucher, la posizione di partiti e sindacati (La Repubblica, 12 luglio 2018)

Se pensate di trovarvi all’interno del film Karate Kid mentre dovete togliere la cera e mettere la cera, avete ragione. Al di là di ciò e al netto della probabile crisi isterica che i tecnici degli uffici legislativi dovranno affrontare, per i voucher sarebbe un ritorno alle origini anche se sarà mantenuta la tracciabilità introdotta due anni fa (dai precedenti governi, prima dell’eliminazione sotto minaccia del referendum…) e i buoni saranno acquistabili non dal tabaccaio ma su una piattaforma elettronica mentre il loro utilizzo sarà comunicato preventivamente per evitare eventuali abusi.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

loading...