Salvini a Tgcom24: “Qualche ex ministro ha firmato una concessione assurda con Autostrade” 18 agosto 2018 0 Di REDAZIONE

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Il vicepremier sul crollo del ponte Morandi a Genova: “Non cerco vendetta ma giustizia, in cella i responsabili”

“Qualcuno non ha rispettato il contratto e c’è qualche ministro precedente che ha firmato una concessione assurda ad Autostrade, dove i controllori erano i controllati che si facevano tutto in casa e dove paghi la penale non solo per i mancati utili, ma anche per i mancati pedaggi”. Lo ha detto a Tgcom24 il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Mi domando se chi ha firmato quegli atti lo abbia fatto per distrazione, incapacità o altro”, ha aggiunto.

In merito alla possibilità di fermare la revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia in caso di pagamento, Salvini ha precisato: “Non siamo al mercato, ci sono 40 morti. Se Autostrade apre il portafoglio compie solo una minima parte del suo dovere. Ma questo non incide minimamente sull’atteggiamento del governo che sarà assolutamente rigoroso”.“Governo non è diviso, giornali vergognosi” – Nel governo sulla prospettiva di revocare la concessione “non c’è nessuna divisione – ha precisato -. E’ il momento in cui ci stiamo occupando di continuare a scavare, mettere in sicurezza quel che è rimasto in piedi, dare assistenza ai feriti, alle famiglie, ai defunti, trovare una sistemazione il prima possibile ai 600 sfollati, cose importante in cui impegnati. Se uno guarda la stragrande maggioranza dei giornali e dei telegiornali c’e’ da vergognarsi, sono pieni di supposizione e sciaccallaggio: lo dico da giornalista, mi vergogno di alcuni colleghi”.

“Non cerco vendetta, pretendo giustizia” – “Io non cerco vendetta, ma pretendo giustizia – ha sottolineato il vicepremier -. Da cittadino italiano pretendo che mi si dica chi ha sbagliato e che i responsabili non paghino solo economicamente ma finiscano nelle celle, per quelli che hanno sulla coscienza decine di morti”.

“L’Italia ha il diritto di riconquistare la sua sovranità” – Il ministro dell’Interno ha quindi spiegato: “So che qualche sindaco sa che la realtà è un’altra. Ci sono tantissimi Comuni in Italia che hanno avanzi in bilancio ma non possono usarli. Questo prescinde dal ponte Morandi. Non è possibile che l’Europa decida quando possiamo andare in pensione, quando possiamo ridurre le tasse. L’Italia ha tutto il diritto di riconquistare tutta la sua sovranità e libertà di scelta. Servono almeno 40 miliardi di euro per il dissesto idrogeologico. Spenderemo tutto quello che potrà essere speso a prescindere dai vincoli”. TGCOM24

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