Le leggi della sharia presto anche in Svezia

loading...

0tvbizvb

La Corte Suprema si prepara a dibattere la causa riguardante il funzionamento della legislazione irachena in Svezia.

In due casi differenti mariti divorziati rischiano di essere obbligati versare una somma enorme alle proprie ex mogli che, secondo un accordo, in Iran il marito assegna alla moglie alla conclusione del matrimonio.

Il quotidiano svedese Fria Tider ha scritto che la questione riguarda una coppia che si era unita in matrimonio in Iran, si era poi trasferita in Svezia e successivamente ha divorziato. lo ha spiegato Ida Damgaard, segretario di giustizia presso la Corte Suprema svedese.

Il Corano impone agli uomini di assegnare alla donna che ha sposato una determinata somma di denaro. Secondo le leggi iraniane, questa pratica è obbligatoria.

Una delle cause riguarda una coppia che si è sposata in Iran nel 2006 e si è successivamente trasferita in Svezia.

Il Tribunale distrettuale ha stabilito che la causa deve essere risolta in conformità con la legislazione svedese, il che significa che la donna non ha il diritto alle possibilità fissatele dalla legislazione iraniana. La Corte d’Appello, tuttavia, ha successivamente deciso (marzo 2015) altrimenti.

“In modifica della decisione intermedia della Corte distrettuale, la Corte d’appello delibera che per la causa deve essere adottata la legislatura iraniana”


Potrebbero interessarti anche...

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *