Cicciolina: “Il mio vitalizio? Decurtato da 2mila a 800 euro: non ci pago le bollette”

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Ilona Staller, in arte Cicciolina, è intervenuta a Rai Radio 2 parlando del suo passato, del presente difficile e dei trascorsi da parlamentare

Cicciolina, al secolo Ilona Staller, è intervenuta su Rai Radio2 ai microfoni del programma “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. L’attrice hard ha parlato del suo passato artistico, del presente difficile e dei trascorsi come parlamentare.

La Staller racconta che, recentemente, ha fatto dei reality show: uno in Argentina, uno in Inghilterra, uno in Ungheria. Inoltre, ha dichiarato:

Dipingo. Faccio quadri perché amo l’arte contemporanea. Vorrei anche vederli.

E sul personaggio di Cicciolina, che le ha dato la fama, racconta:

Amo questo personaggio. Lo inventai in radio nel 1975. Tutti gli ascoltatori che intervenivano li chiamavo ‘ciccioline’ e ‘cicciolini’. Così nacque il mio soprannome. Cicciolina non deve necessariamente rappresentare il porno. È un personaggio molto fuori dalle regole, dagli schemi, sopra le righe. Io non ho imitazioni, in un mondo in cui gli artisti sono tutti uguali.

Su ciò che il sesso rappresenta per lei attualmente, l’attrice afferma:

Lo faccio, ma voglio la persona giusta. Preferisco la qualità alla quantità. Il sesso fine a sé stesso non ha senso. Mi piacerebbe innamorarmi di un uomo, con cui fare un sesso sfrenato, in tutte le posizioni. Tre anni fa ho incontrato un ingegnere italiano, sui 45 anni. Mi stavo innamorando, ma poi ho scoperto che era sposato. Ho preferito lasciar perdere.

Cicciolina, poi, ha parlato del collega Rocco Siffredi, pur non facendo mai il suo nome.

Non siamo amici. Io e Riccardo abbiamo inventato attraverso la nostra agenzia che avevamo molti anni fa dei personaggi. Tra cui anche questo signore, che purtroppo in qualunque Paese andava mi dileggiava e parlava male di me. Gli ho chiesto di smetterla, altrimenti lo avrei denunciato. Ora ha smesso ma mi ha fatto dei danni.Questo signore lavora perché in Italia piacciono molto i maschi… Come posso dire… Forse la donna non va più molto di moda. Io amo molto i gay, sono un’ icona gay, però probabilmente hanno più possibilità di lavoro quelli che magari vanno a fare i reality maschi perché gli piace…Non voglio andare oltre.

In Italia, lamenta Ilona Staller, non gli è concesso lavorare in televisione.

Siamo un po’ retrogradi. Io amo la gente italiana, parlo dei vertici e della politica. Alcuni non mi vedono di buon occhio perché apro la bocca liberamente, non ho peli sulla lingua. Un anno fa ho parlato con Ilary Blasi, le ho chiesto di proporre il mio nome per una partecipazione al Grande Fratello Vip. Lei ha proposto il mio nome. Anche Signorini l’ha proposto. Ma non se ne è fatto niente. Sto sulle scatole a qualcuno, più che il passato nel porno penso che non mi perdonino il passato nella politica.

E proprio quando parla dei suoi trascorsi da parlamentare, Ilona Staller affila le armi.

Quando sono stata parlamentare io, tra il 1987 e il 1992, nel periodo di Craxi e Andreotti, non c’erano la fame e i problemi che ci sono oggi. Oggi la situazione è invivibile. Troppe tasse, troppe promesse non mantenute, c’è la fame. Salvini? Vorrei essere diplomatica, non vorrei parlare molto, mi pare che al momento stanno facendo molta campagna elettorale in vista delle europee. Tengono molto a quelle elezioni. Nel frattempo la gente sospira. Qui è aumentato tutto. Vado in discount a comprare le cose, qualche tempo fa spendevo trenta euro, ora ne spendo settanta.

Ilona Staller è tornata a parlare del suo vitalizio, lamentando l’ingiustizia di non poter sopravvivere con lo stipendio da ex parlamentare.

Faccio molta beneficenza, da quando mi è stato dimezzato il vitalizio riesco ad aiutare di meno. Non è corretto quello che è successo. È anticostituzionale. Ho già depositato il ricorso con il mio avvocato, ora vedremo cosa dirà il giudice. Sono fiduciosa perché insieme a me ci sono oltre 700 ex deputati a cui sono stati decurtati i vitalizi. Io prendevo 2000 euro, ora sono 800. Ditemi voi come faccio a pagare la luce, il condominio, il riscaldamento, le tasse. Io sono costretta a vendere il mio appartamento a Roma. Lo sto vendendo. Un appartamento che ho comprato quando recitavo. huffingtonpost.it

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