REGGIO - Il centro destra punta il dito contro l'amministrazione sul disastro rifiuti e stipendi operai AVR - Euroxweb

REGGIO – Il centro destra punta il dito contro l’amministrazione sul disastro rifiuti e stipendi operai AVR

Una conferenza per ragguagliare la città sul tema della problematica e debitoria gestione dei rifiuti da parte del comune e sul mancato pagamento degli stipendi AVR, si è tenuta stamane presso la sede del coordinamento provinciale di Forza Italia “Francesco Cannizzaro”. Presenti alla relazionare i consiglieri  Mary Caracciolo e Lucio Dattola per Forza Italia, Massimo Ripepi per Fratelli d’Italia, Pasquale Imbalzano (AP), Emiliano Imbalzano (Lega con Salvini) e infine – novità importante negli assetti del centro destra – Antonino Pizzimenti, che da oggi passa ufficialmente come capogruppo in Fratelli d’Italia.  

Loading...
loading...

“Una disastrosa gestione dei rifiuti – inveiscel’azzurraMary Caracciolo – sia considerando il rapporto tra Regione e Comune (la Regione chiede 16 più 20, in tutto 36 milioni al Comune di Reggio, il che vorrebbe dire mandarlo in disastro) sia considerata l’incapacità di Falcomatà di gestire la vertenza AVR con i lavoratori sempre in attesa del pagamento degli stipendi” Per Antonino Pizzimenti, l’unica speranza è che “queste elezioni possano finalmente liberare la città di Reggio Calabria e la Regione Calabria che sono ostaggio di questi due soggetti (Falcomatà ed Oliverio, ndr) che hanno contribuito a distruggere quel poco di buono che c’era il Calabria, riuscendo a trasformare quello che doveva essere un punto di forza – l’appartenenza allo stesso partito, il PD al governo negli anni passati –  in una condizione di debolezza, incapaci di farsi ascoltare dal governo amico – ricordiamo tra tutto le passeggiate del sindaco con Matteo Renzi.” Prendendo la parola, il commissario comunale di Fratelli d’Italia Massimo Ripepi insiste sull’inadeguatezza della delegazione targata PD, con “Olivero che non dà le deleghe alla città metropolitana, il che è come avere una Ferrari senza motore. Abbiamo una possibilità, che secondo me rappresenta l’unica soluzione di riscatto economico, quella dell’integrazione di Reggio con Messina. Ebbene, si è parlato tanto di Integrazione per l’area dello Stretto e cosa si è fatto? Nulla, se non lasciare fuori il comune di Villa, che ha un ruolo di attore fondamentale in questo processo. La cattiva notizia per Falcomatà, è quella buona per Reggio è questo dato politico rilevante: il centro destra è unito e coeso nell’affrontare uno dei maggiori disastri che ha distrutto la città, al pari del terremoto del 1908, ovvero la presente amministrazione. 

 “Un’amministrazione, questa di sinistra che sostanzialmente sta confezionando debiti – conclude il consigliere Pasquale Imbalzano – e nonostante Reggio paghi il contributo Tari più alto in Italia,  i debiti del comune con la Regione e con lo stesso gestore, AVR, ammontano alla cifra mostro di 48 milioni. Non meno importante la questione dei lavoratori AVR, che sono stati difatto quasi minacciati, perché la denuncia presso l’autorità giudiziaria rispetto alla protesta dello scorso 19 dicembre, altro non è che un tentativo di intimidazione, una condotta antisindacale per impedire rivendicazioni legittime di lavoratori che devono pur arrivare alla fine del mese”. 

Loading...
loading...

 A fine conferenza, la risposta di Lucio Dattola su chi possa essere il nome plausibile per concorrere al ruolo di sindaco di Reggio:“se fosse certo che si voti ad ottobre, daremmo il nome in un minuto. Ma – dati i tempi incerti – sarebbe ‘masochistico’ individuare un candidato e lasciarlo lì un anno e mezzo esposto alle temperie ed al fuoco contrario”. 

Potrebbero interessarti anche...