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Fuga dal Reddito di Cittadinanza: troppi controlli e assegni bassi, in tanti pronti a rinunciare

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 Quando era stato annunciato il Reddito di Cittadinanza,misura totem del Movimento 5 Stelle, a tutto si pensava fuorchè a uno scenario: che qualcuno potesse rinunciare.
Anzi, il timore, opposto, era che si potesse verificare una corsa per accaparrarsi il beneficio tanto da non poter soddisfare tutte le richieste, complice la crisi severa che fa la voce grossa ormai da anni.

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Invece, non solo la corsa temuta non c’è stata ma anzi addirittura una bella fetta della platea dei poveri, stimata ufficialmente in 5 milioni, si è ben guardata dall’avvicinarsi alla misura, girando accuratamente a largo da controlli e accertamenti vari, necessari per accedervi.

La “mazzata” poi è stato l’assegno mensile: in molti casi, decisamente meno dei 780 euro annunciati, come confermato dai numeri Inps. Se, infatti, il “magic number” era fissato a 780 euro, rimbalzato su social e annunci vari, nei fatti, quella cifra è finita nelle tasche di pochi.

La media reale dell’importo, infatti, si aggira intorno ai 500 euro. Bisognava, infatti, tenere a mente che dalla somma bisognava scalare l’importo di ogni altra misura di welfare di cui si gode e di altre forme di assistenza pubblica.

Proprio alla luce di queste considerazioni, la misura targata Cinquestelle rischia tra le 60 mila e le 130 mila defezioni, come anticipa il Messaggero annunciando che a maggio una pioggia di disdette rischia di spazzare via dalla platea degli attuali beneficiari del sussidio decine di migliaia di nuclei insoddisfatti. I moduli per rinunciare al bonus dei grillini saranno pronti nei prossimi giorni.

Tanti i cittadini delusi, specie al Sud, che nei giorni scorsi si sono rivolti a personale dei Caf e sedi Inps per chiedere istruzioni riguardo la rinuncia alRdC.

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Ad oggi, sono state consegnate 300 mila card, secondo quanto dichiarato dal presidente dell’Inps Pasquale Tridico nei giorni scorsi. Il 13% dei nuclei ha ricevuto  tra 40 e 100 euro mensili: gli intestatari delle card più povere sono circa 60 mila. E probabilmente, la fetta più grande delle defezioni si concentrerà proprio in questa fascia.

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