Quest’anno diventerà vietato: multe da 300 a 500 euro in numerose spiagge italiane - Euroxweb

Quest’anno diventerà vietato: multe da 300 a 500 euro in numerose spiagge italiane

Roma – Bagnini part-time dal 20 maggio “Fino a quel giorno a Ostia sarà vietato annegare sulle spiagge libere”.

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È quanto stabilito dall’ordinanza balneare del sindaco Virginia Raggi che ha illustrato le regole della prossima stagione sul mare di Roma. Il servizio di salvataggio ci sarà a mezzo servizio e solo a partire dalla fine di maggio, mentre la stagione aprirà, come tutti gli anni, il 1 maggio. Bandite le sigarette e “confermata la regola aurea di libero accesso e transito verso la battigia, ma molti varchi di ingresso non sono pronti per i turisti. La novità riguarda i venditori ambulanti dove arriva la stretta di legalità: commercio itinerante prima vietato, ora sarà a numero chiuso. Dieci gli esercenti che potranno circolare in spiaggia tramite gara: potrà lavorare solo chi ha le regolari licenze e autorizzazioni”

A Bari invece sarà vietato fumare in spiaggia. Dal 1° giugno Porto Cesareo mette al bando sigarette (e relativi mozziconi abbandonati) sulle spiagge date in concessione ai lidi o sulla spiaggia libera a 10 metri dalla battigia.

Il divieto sarà esteso anche alle aree soggette a una particolare tutela naturalistica, anche al fine di prevenire incendi, e in particolare nel parco regionale Palude del conte e duna costiera, nell’area marina protetta di Porto Cesareo, sul cordone delle dune e negli isolotti. Porto Cesareo inoltre si dichiara, secondo l’ordinanza firmata dal sindaco Salvatore Albano, una ‘città no smoke’. Come riporta il Nuovo Quotidiano di Lecce, infatti, sarà vietato fumare su tutto il territorio comunale in presenza di minori o donne incinte. In caso di violazione, scatteranno sanzioni dai 25 ai 500 euro.

Lo stop non ha solo il fine di tutelare la salute pubblica e rispettare i non fumatori, ma anche quello di diminuire l’impatto ambientale del turismo. Quindi divieto assoluto di gettare rifiuti prodotti dal fumo sul suolo e nelle acque.

L’ordinanza antifumo firmata il 26 marzo arriva a pochi giorni da quella che ha messo al bando anche contenitori e stoviglie monouso in plastica. “Così a piccoli passi – spiega il sindaco – cerchiamo di rendere il territorio più vivibile”

Analoghe decisioni anche in Sardegna, dove sono numerosissimi i comuni che da anni portano avanti politiche contro la plastica e le sigarette in spiaggia. “La plastica monouso sarà vietata dalla prossima estate sulle spiagge di Badesi, Aglientu, Trinità d’Agultu e Vignola, Arzachena, Olbia, Loiri Porto San Paolo, e San Teodoro. Nelle splendide spiagge della Costa Smeralda – comprese tutte nel comune di Arzachena – la plastica monouso diventerà un ricordo entro la metà di giugno, quando partirà il divieto. Oltre alla plastica è stato bandito anche il fumo, perlomeno ad Arzachena, Olbia e San Teodoro. In questo caso il divieto sarà più “light”, nel senso che verranno allestite aree di tolleranza o, come nel caso di Olbia, i fumatori dovranno stare a più di otto metri dalla battigia quando avranno la sigaretta accesa. All’elenco dei comuni galluresi dovrebbe aggiungersi entro poco tempo La Maddalena, pronta a vietare l’uso della plastica nelle spiagge di tutto l’arcipelago.

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Restando a nord, ma verso Ovest, la sigarette sono un ricordo ormai sbiadito a Porto Torres, dove il divieto di fumo è vecchio di qualche anno, cioè quando nel 2012 il sindaco Beniamino Scarpa firmò l’ordinanza che vietava il tabacco in tutte le spiagge del territorio comunale. A distanza di qualche anno l’esempio di Porto Torres è stato emulato da Stintino, che dall’anno scorso ha vietato le sigarette in spiaggia pur cedendo alle voglie dei fumatori a cui sono state concesse tre piccole aree della spiaggia della Pelosa dove accendere e fumare una sigaretta è ancora concesso. A patto di non gettare il mozzicone dove capita. In rampa di lancio ci sarebbe anche Alghero, pronta a ragionare sulla possibilità di escludere plastica e sigarette delle spiagge”.

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