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FORTE SCOSSA DI TERREMOTO A ROMA. Tremano i palazzi della Capitale

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Una forte scossa di terremoto è stata avvertita poco fa a Roma. Per il momento non si segnalano danni, tante le segnalazioni dei cittadini. Secondo la valutazione preliminare dell’Ingv la scossa sarebbe di magnitudo 3.7 tra Lazio e Abruzzo.

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L’epicentro della scossa dè stato individuato a 3 km a nord-est di Colonna a una profondità di 9 km, nei pressi della capitale. La circolazione della metro C è ripresa con forti ritardi. Tra i Comuni vicini all’epicentro, anche San Cesareo, Gallicano nel Lazio, Zagarolo e Monte Compatri.

La forte scossa alle 22.43 è stata avvertita distintamente anche in alcune zone del litorale romano, tra Ostia e Fiumicino. Molte le segnalazioni sui social network.

Gente in strada nel quadrante est della Capitale e tantissime chiamate al 112. In alcuni quartieri della periferia est gli abitanti spaventati sono scesi in strada. Squadre della Protezione civile regionale del Lazio e dei Comuni, in collegamento con la sala operativa regionale, hanno effettuato dei monitoraggi nei centri storici delle città dei Castelli romani e non sono stati segnalati crolli o danni a persone.

IL SINDACO DI COLONNA

“Stiamo facendo delle verifiche perché qualche edificio in centro risulta lesionato. Per ora non abbiamo segnalazioni di feriti. C’è stata tanta paura in paese, stanno tutti in strada”. Il vice presidente della Regione Lazio Daniele Leodori è giunto ai Castelli romani per effettuare un giro di ricognizione dei Comuni maggiormente interessati dal sisma.

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LA ZONA DEI CASTELLI ROMANI

La zona dei Colli Albani in cui è stato registrato il terremoto è a pericolosità sismica medio-alta. “Famosa per i vulcani, questa zona ha una sua attività sismica frequente e storicamente non sono mai avvenuti terremoti con magnitudo elevatissime”, ha detto all’ANSA il sismologo Carlo Meletti, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Il sisma più forte storicamente documentato risale al 1806, con una magnitudo stimata in 5,6, con danni abbastanza estesi sulle località più vicine, come Rocca di papa Zagarolo.

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