Scandalo Vaticano, l’Espresso pubblica i dettagli di presunte operazioni finanziarie sospette - Euroxweb

Scandalo Vaticano, l’Espresso pubblica i dettagli di presunte operazioni finanziarie sospette

loading...

Il Vaticano ha aperto un’indagine interna su movimenti di denaro milionari sospetti: sequestrati documenti e pc, sospesi dall’incarico cinque dipendenti tra cui un monsignore ed il direttore dell’ufficio antiriciclaggio.

Sonostati anni complicati quelli del pontificato di Papa Francesco. Il pontefice ha dovuto affrontare l’esplosione dei casi di abusi in varie parti del mondo e vari scandali monetari. L’azione intrapresa dal papa in questo 2019 per contrastare gli abusi e la corruzione all’interno del Vaticano è stata decisa. A luglio il Santo Padre è stato informato dai vertici dello Ior e dal Revisore Generale che c’era la possibilità di enormi crimini finanziari compiuti negli ultimi anni. Bergoglio aveva dunque ordinato di controllare minuziosamente tutti i movimenti di denaro e di punire chiunque fosse stato trovato colpevole, senza sconti per nessuno.

I primi risultati dell’indagine voluta da Papa Francesco sono emersi durante la giornata di ieri, quando la Sala Stampa Vaticana ha annunciato con un bollettino perquisizioni all’interno della Santa Sede. Nel bollettino non era presente alcun dettaglio né sugli uffici soggetti alle perquisizioni né sulle motivazioni che avevano portato a tale azione. A condividere dettagli a riguardo è stato in esclusiva ‘L’Espresso’.

Sospesi cinque dipendenti del Vaticano

Proprio grazie all’approfondimento de ‘L’Espresso‘ scopriamo che la gendarmeria Vaticana ha posto sotto sequestro documentazione riservata e computer degli uffici della Prima Sezione della Segreteria e dell’Aif (Autorità d’Informazione finanziaria). Inoltre pare che in via del tutto cautelativa siano stati sospesi dall’incarico cinque dipendenti di peso: due dirigenti della Segreteria, Tirabassi e Mauriello, un’addetta all’amministrazione (la dottoressa Sansone), il direttore dell’Antiriciclaggio Tommaso Di Ruzza e Monsignor Maurizio Carlino, direttore dell’Ufficio Informazioni e Documentazioni.

Loading...

Ad insospettire gli inquirenti c’è l’acquisto di stabili di lusso a Londra, affari nei quali sono coinvolte società britanniche sospette. L’indagine dovrebbe dunque vertere su queste acquisizioni e sul controllo dell’Obolo del Vaticano. Gli investigatori stanno controllando i flussi di denaro sui conti che sarebbero destinati alle opere di carità e che già in passato sono stati destinati ad altri fini. Ci vorrà del tempo prima di appurare se ci sono stati degli illeciti e se le persone iscritte nel registro degli indagati abbiano realmente commesso qualche illecito.

Potrebbero interessarti anche...