JUVE-NAPOLI: il botta e risposta di CM

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Juventus.Napoli.combo_.2015.16.356x237Ci siamo, è il giorno di Juventus-Napoli, che alle 20.45 si sfidano alla Stadium nel big match di questo campionato. Nicola Balice e Giovanni Scotto, i corrispondenti di Calciomercato.com per Juventus e Napoli, anticipano i temi della partita in questo botta e risposta.

Stato di forma
BALICE – 14 vittorie di fila in campionato e non sentirle. O forse sentirle troppo: la Juve ha ricominciato a perdere pezzi, l’entusiasmo è alle stelle ma un po’ di fiatone alle porte di un mese decisivo inizia effettivamente ad esserci. Mentre il Napoli vola con quel pizzico di incoscienza che in questo momento può fare la differenza.
SCOTTO – E’ quasi imbarazzante parlare della condizione del Napoli. Va tutto bene, anzi benissimo. Tutti a disposizione e anche in piena forma. Condizione atletica ottima e nessun problema fisico. Manca il solo Grassi che, poverino, si è infortunato al primo allenamento. Quindi non fa testo. Il Napoli fa tesoro di un lavoro atletico di fattura eccellente e di uno staff medico praticamente perfetto. Non si poteva arrivar meglio a questa sfida.

Allegri contro Sarri
BALICE – Allegri non è mai stato così forte e padrone della squadra, proprio mentre aumentano le voci legate a un suo addio. Sarri è una scoperta continua, a dispetto di chi nutriva dubbi riguardo la sua capacità di restare nel calcio dei grandissimi. In Toscana è tempo di rivincite.
SCOTTO – Bellissima sfida. Due toscani, che secondo me si somigliano, ma non nelle carriere. Allegri di gavetta ne ha fatta poca, ma ha toccato punti altissimi con merito. Sarri ha fatto molta più fatica, ma si è meritato subito un posto tra i “top” allenatori in Italia. Personalmente adoro Allegri, ha grandi capacità soprattutto nel gestire le partite e nella scelta di formazioni e moduli. Discutibile il suo modo di gestire i giovani, ma i risultati gli danno ragione. Sarri ha invece incredibili doti nell’organizzare la squadra e farla giocare bene. E’ una persona dolce (anche se burbera) ed ha grande intelligenza e preparazione tattica estrema. Una sintesi tra i due allenatori farebbe venir fuori un allenatore perfetto.

Il duello
BALICE – Si parla tanto, giustamente, dei due fenomeni davanti. Ma i campionati si vincono anche e soprattutto in difesa. Ecco perché il duello a distanza decisivo può essere quello tra Buffon e Reina, chi non sbaglierà nulla vincerà la partita. E forse il campionato.
SCOTTO – Ce ne sono tanti. Non voglio scegliere Dybala-Higuain perché troppo scontato, ne abbiamo letto tanto. Dico Pogba-Hamsik: due centrocampisti diversi, ma che possono impattare allo stesso modo sulla partita. Grandi doti tecniche e tattiche. Pogba forse ha qualcosa in più, ma Hamsik ora aggiunge esperienza e self control. Il francese è più esuberante. Duello magnifico, non a caso la Juve voleva Hamsik proprio come erede eventuale di Pogba.

Lo spauracchio
BALICE – Più di Higuain, storicamente, è Marek Hamsik ad aver atto male spesso e volentieri alla Juve. Per lo stesso motivo, il Napoli sa di dover tenere particolarmente sotto controllo quel Pogba che ha saputo esaltarsi in più di un’occasione contro di loro.
SCOTTO – Il Napoli ha soggezione dello Juventus Stadium. Mai una vittoria, solo un gol segnato. Lo scorso anno con Benitez una figuraccia. Higuain ha segnato ovunque, gli manca quello stadio. Se il Napoli vincerà il fattore campo un altro tabù può dirsi infranto. E se ci è riuscita l’Udinese…

La sorpresa
BALICE – Chiamarla sorpresa forse è eccessivo, ma dalla panchina più che dal primo minuto c’è un Simone Zaza che sa e può fare la differenza. Stesso motivo per cui del Napoli è bene tenere sotto controllo un ex diverso come Manolo Gabbiadini, uno che sa come si segna allo Stadium.
SCOTTO – Nel Napoli ce ne sono poche. Sarri gioca sempre con lo stesso modulo e sempre con gli stessi undici. Però indico Hysaj: questo albanese era perfino considerato una pippa, o al meglio un calciatore adatto per una piccola squadra. Personalmente lo ritengo tra i migliori esterni destro del campionato. Chissà che non possa segnare a Torino il primo gol in azzurro…

Il punto debole
BALICE – Fin qui, l’incapacità a cambiare volto tatticamente quando necessario: tra un infortunio e un recupero, uno spettro forse da potersi lasciare alle spalle con la difesa a 4 e il rientro di Pereyra. Nel Napoli forse solo la mancanza di esperienza a certe vertigini.
SCOTTO – Difficile trovarne, ma ce ne sono. Il primo è la gestione della partita sotto-ritmo e contro le squadre chiuse. Ma in questo caso credo che il problema non si pone. Altro difetto emerso in questo 2016 è la tendenza a prendere gol. Qualche piccolo miglioramento ma la porta di Reina non è più inviolabile. E prendere un gol con la Juve può essere fatale.

La probabile formazione
BALICE – A conti fatti, il ballottaggio è tra Rugani e Cuadrado. Possibile che la scelta ricada sul colombiano, per un 3-5-2 atipico pronto a trasformarsi in 4-3-3 con Buffon, Lichtsteiner, Bonucci e Barzagli, Cuadrado, Sturaro, Marchisio, Pogba, Evra, Morata e Dybala.
SCOTTO – Troppo facile: come dicevo Sarri non tocca nulla: quindi Reina in porta, Hysaj terzino destro. Coppia di centrali formata da Albiol e Koulibaly. A sinistra Ghoulam, mentre il terzetto di centrocampo è formato da Allan, Jorginho in regia e Hamsik sulla sinistra. In avanti Callejon, Higuain e Insigne. Il modulo è, naturalmente, il 4-3-3 ormai consueto.

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