Neve, conto danni sempre più caro: le aziende perdono 51 milioni di euro

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Il Consiglio Generale della Camera di Commercio di Forlì Cesena, che ha fatto sedere al tavolo presidenti e direttori di tutte le associazioni di categoria, ha messo in campo una mappatura dei danni subiti dalle imprese del territorio per intervenire efficacemente sul ripristino delle attività aziendali.  Il costo della neve è altissimo e agli oltre 70 milioni di euro annunciati ieri dalla Provincia di Forlì Cesena (circa 20 milioni per il comparto agricolo e 50 per gli Enti Locali), se ne aggiungono altri 51 milioni. L’emergenza neve nella provincia è costato mediamente un milione di euro al giorno.

La drammaticità della situazione è aggravata dal fatto che si parla ancora di stime, sia per quanto riguarda i dati forniti dall’Ente Provinciale che per quel che concerne la Camera di Commercio. Proprio all’Ente camerale sono giunte un migliaio di segnalazioni su un numero complessivo di imprese che si aggira intorno alle 41 mila unità sul territorio di Forlì e Cesena.

Esiste, quindi, la concreta eventualità che i costi siano destinati a lievitare ulteriormente.

La mappatura, realizzata da CISE, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Forlì Cesena, è stata realizzata allo scopo di quantificare i danni delle imprese del territorio, per poter mettere in atto azioni efficaci di sostegno. Che soldi “piovano” direttamente dallo Stato ci sono ben poche probabilità come sottolinea lo stesso Presidente dell’Ente Camerale Alberto Zambianchi:

“Non ci facciamo illusioni che arrivino dei soldi, ma questa base può far si che si possa interloquire con le istituzioni e trovare delle soluzioni interessanti”.

Le soluzioni sono dunque interessanti, ma anche necessarie, dato che la congiuntura rende ancora più difficile il quadro economico delle aziende. L’idea promossa dalla camera di Commercio, che meno di un’ora fa si è riunita in un summit in Prefettura per avviare una serie di trattative, punta ad ottenere da Inail e Inps differimenti sui pagamenti, ad individuare con gli istituti di credito moratorie su mutui e prestiti e ad accordarsi con l’Agenzia delle Entrate per rivalutare, alla luce dell’emergenza neve, i famigerati studi di settore.

Secondo i dati raccolti dal CISE, oltre il 46% dei danni segnalati vengono dal comparto manifatturiero (229 imprese), il 35% dal settore del commercio e turismo (496 imprese), l’11% dai servizi (181 imprese) e il 6% dall’edilizia (102 imprese).

Circa 10 milioni di euro sono stati segnalati come danni strutturali e ben 36 milioni 700 mila come perdite alla produzione e al fatturato.

Nella provincia di Forlì Cesena ci sono 299 imprese con danni tra compresi tra i mille e i 5 mila euro, 183 aziende che hanno dichiarato danneggiamenti compresi tra i 5 mila e i 10 mila euro e 97 ditte hanno dichiarato perdite quantificabili tra i 10 mila e i 50 mila euro.

La lista non si conclude qui, perché da questa suddivisione emerge che 86 imprese del territorio hanno subito danni causati direttamente o indirettamente dalla neve con costi quantificabili tra i 50 e i 100 mila euro. A queste si sommano le 85 aziende che hanno segnalato danneggiamenti compresi tra i 100 mila e il milione di euro e ben 5 (4 imprese del comparto manifatturiero e una del commercio) con una perdita economica che sfora la soglia del milione di euro.

Abbiamo delineato un intervento che si inserisce dentro il piano dei cofidi per poter gestire l’emergenza. Cosi che le aziende danneggiate possano rimettersi a regime usufruendo di un abbattimento del costo del denaro e appoggiandosi anche a questo servizio”, spiega Zambianchi.

Nel frattempo il 17 febbraio scorso la Corte Costituzionale ha cancellato la “tassa sulla disgrazia”, considerandola illegittima. La norma, che imponeva ai territori di “risarcire” i finanziamenti elargiti dallo Stato per far fronte alle calamità aumentando le accise, è stata definita incostituzionale.

Si apre quindi uno spiraglio importante per Province, Regione e Comuni, che potrebbero ora fare ricorso anche allo stato di calamità per sostenere il mastodontico costo danni che lievita di giorno in giorno

http://www.forli24ore.it/

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