Renato Brunetta contro Giorgio Napolitano “raffinato sabotatore del Paese. Con lui è un golpe infinito”

loading...

12-26-301x167

“Napolitano c’entra moltissimo con l’economia italiana e il suo attuale stato comatoso. In due sensi. Uno perché, a suo tempo, nel 2011, ha consentito che potenze finanziarie estere usassero l’arma dello spread per arricchirsi, impoverendo l`Italia. Il secondo perché – come dicono i francesi – tout se tien, la vita di un popolo è quella di un organismo vivente, e se si colpisce il corpo in un punto ne risente l`intero soggetto”. Lo scrive Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”. “Così Napolitano, gestendo la politica italiana a prescindere dal voto popolare e anzi contro di esso, ha deformato la vita pubblica, iniettando in essa la propria ideologia di comunista sempreverde, contribuendo alla gravissima debolezza del nostro Paese in ogni settore. Perché c`è una legge inesorabile: dove la democrazia è soffocata, la prosperità viene meno, la sicurezza si sfalda, il prestigio internazionale deperisce. E se in Italia oggi non viviamo in una democrazia, con le conseguenze appena citate, lo sceneggiatore, produttore e regista di questo tragico-reality è soprattutto lui” prosegue.

“Non sto accusando Napolitano di essere un uomo senza princìpi – aggiunge Brunetta – purtroppo li ha, e sa implementarli con una capacità straordinaria di trasformare i suoi progetti di raffinato sabotatore della democrazia in atti conseguenti, credendo lui stesso e facendo credere che coincidano con il bene comune. Qualcuno dirà: non è giusto caricare un signore tanto anziano di simili responsabilità, ha 91 anni, lascialo stare. A una grande personalità come il capo dello Stato emerito non farò il torto di trattarlo come un pugile a riposo. È un avversario eccezionale e tale lo considero quale in effetti è: nella pienezza della forza intellettuale e manovriera”.

Per Brunetta “lo sta dimostrando. Pochi giorni fa la sua intervista a tutto campo sul Foglio non è una disquisizione da vecchio saggio, ma un formidabile programma per imbrigliare ancora una volta la democrazia italiana, lusingando con promesse di cartapesta dorata Forza Italia e i moderati. Napolitano prefigura la vittoria del Sì, in realtà non credendoci, infatti attacca Renzi perché ha personalizzato troppo il quesito. E generosamente si offre come garante di un nuovo Patto, che dalla legge elettorale (da modificare, bontà sua) si sviluppi in tutti i settori, dall`economia, alla sicurezza, alla politica estera, dando il compito di fare proposte in tal senso al Partito democratico”, sottolinea Brunetta.

 

Fonte qui 

Potrebbero interessarti anche...

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *