Carabiniere come “bocca di rosa”: cacciato perché ha troppe amanti in paese

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1466494726-cara1Un militare in servizio a Scauri aveva relazioni con alcune donne del paese. Il comandante l’ha trasferito a Frosinone

“Alla stazione c’erano tutti, dal commissario al sagrestano. Alla stazione c’erano tutti con gli occhi rossi e il cappello in mano a salutare chi per un poco, senza pretese, senza pretese, a salutare chi per un poco portò l’amore nel paese”.

Chi conosce De André e la sua “bocca di rosa” avrà canticchiato questa canzone pensando a quei tempi in cui gli amori e le amanti potevano mettere in imbarazzo un paese intero. L’Italia, in fondo, non sembra cambiata molto.

Almeno non a Scauri, alle porte di Latina. Un carabiniere, infatti, proprio come “bocca di rosa” è stato accompagnato alla porta della città perchè troppo bello. Troppe amanti. Troppi rapporti con alcune donne del posto.

Il suo comandante della stazione di Scauri, “con i pennacchi, con i pennacchi”, è stato investito da esposti e chiacchiericci troppi insistenti. Quel carabiniere “dongiovanni” lo metteva in imbarazzo con i compaesani. È così il 10 febbraio scorso, scrive Ciociaria Oggi, l’appuntato si è visto recapitare una sanzione disciplinare, per le seguenti motivazioni: “Il militare teneva in servizio e al di fuori di esso un comportamento non irreprensibile nei confronti di alcune donne del posto, dando luogo a una pluralità di commenti sfavorevoli e ledendo pertanto il prestigio dell’Istituzione”.

Il carabiniere è stato allora accompagnato “alla stazione” e spedito in servizio in un’altra città. Non sappiamo se a Frosinone, dove ora svolge il suo lavoro, l’abbiano atteso e se c’era chi “manda un bacio, chi getta un fiore e chi si prenota per due ore”.

Di certo il militare non ha preso di buon grado il provvedimento: ha fatto ricorso al Tar di Latina, ma ha perso. Ora gli toccherà riadattarsi a Frosinone, facendo – chissà – di nuovo strage di cuori.

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